Azzeramento del debito residuo specifiche ed implicazioni

L’esdebitazione e il conseguente effetto fresh start In seguito alle procedure concorsuali, quali fallimento o sovraindebitamento, vi è un’ulteriore fase denominata esdebitazione. Quest’ultima consiste nella liberazione dai debiti e l’inesigibilità dal debitore, dei crediti rimasti insoddisfatti in seguito ad una procedura concorsuale. Pertanto, a seguito dell’esdebitazione il soggetto fallito o che era in sovraindebitamento subirà […]
Concordato preventivo e piccolo concordato

Potrebbe sembrare che il concordato preventivo di cui alla Legge fallimentare si incroci con il parallelo piccolo concordato (concordato minore) ex L. 3/2012 e viceversa. Tuttavia, vi sono molteplici elementi che contraddistinguono le due procedure. Per quanto riguarda il concordato preventivo, questo è uno strumento che la legge mette a disposizione dell’imprenditore, in crisi o […]
Implicazioni connesse al concordato minore

Gli effetti del concordato minore sui differenti soggetti coinvolti, debitore e creditori Il concordato minore è disciplinato dagli artt.74 e ss. Del Codice della Crisi d’Impresa e dell’insolvenza. Secondo il nuovo Codice è possibile avere due tipologie di concordato minore: una con continuità aziendale e l’altra senza continuità. L’art.74 CCII dispone, infatti che i debitori […]
Sovraindebitamento crescono i crediti problematici, occorrono misure urgenti

I soggetti delle procedure inerenti il sovraindebitamento nella legge 115/2017 Ad ogni sovraindebitato spetta una differente procedura di composizione della crisi Il nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) comprende le tre procedure della crisi da sovraindebitamento di cui alla Legge 3/12. L’art.2 del CCII fornisce la definizione di sovraindebitamento, riferendosi proprio a quelle […]
Sovraindebitamento crescono i crediti problematici occorrono misure urgenti

Con il rinvio dell’entrata in vigore del nuovo codice della Crisi di Impresa e dell’insolvenza, rimane la Legge 3/12 c.d. antisuicidi, che oltre ad essere stata poco utilizzata, mantiene delle forti lacune e rimane inadeguata a far fronte all’aumento dell’impoverimento delle famiglie e imprese italiane. Questa Legge permette al debitore sovraindebitato di esdebitarsi, il c.d. […]
Il concordato preventivo e le offerte concorrenti

La necessaria procedura competitiva, per un maggior ricavato possibile La proposta di concordato preventivo, presentata dal debitore, deve sempre indicare l’utilità economica e specifica con la quale il soggetto si obbliga ad assicurare a ciascun creditore. Come può essere il contenuto della proposta? Secondo il disposto di cui all’art.163 L.f., tale proposta di concordato potrebbe […]
Adempimenti del curatore per la chiusura del fallimento

L’art.118 L.F. disciplina i casi di chiusura del fallimento ed in seguito indica alcune attività del Curatore fallimentare. Salvo quanto disposto nella sezione seguente per il caso di concordato, la procedura di fallimento si chiude: se nel termine stabilito nella sentenza dichiarativa di fallimento non sono state proposte domande di ammissione al passivo; quando, anche […]
L’inventario dei beni nel fallimento

La responsabilità del Curatore per l’attività dei coadiutori e l’omissione dell’inventario Secondo il disposto di cui all’art.87 L.f., il curatore, rimossi i sigilli, redige l’inventario nel più breve termine possibile secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, presenti o avvisati il fallito e il comitato dei creditori, se nominato, formando, con l’assistenza del […]
La ripartizione dell’attivo nel fallimento

Il curatore provvede alla distribuzione delle somme ricavate, sulla base della natura del credito (prededucibile, privilegiato, chirografario) L’art.110 L.f. disciplina la ripartizione dell’attivo fallimentare: “Il curatore, ogni quattro mesi a partire dalla data del decreto previsto dall’articolo 97 o nel diverso termine stabilito dal giudice delegato, presenta un prospetto delle somme disponibili ed un progetto […]
Determinazione compenso dell’OCC e Liquidatore nelle procedure di sovraindebitamento

Le normative disciplinanti i criteri e i parametri del compenso dell’OCC e Liquidatore Per la determinazione del compenso dell’OCC e del Liquidatore nelle procedure di sovraindebitamento (accordo di ristrutturazione, piano del consumatore e liquidazione del patrimonio), il legislatore ha previsto criteri e parametri specifici disciplinati dal decreto n.202 del 24/9/14 e dall’art.1 comma 1 del […]