Rapporti processuali pendenti e procedure concorsuali

La legittimazione del Curatore fallimentare e l’interruzione dei procedimenti pendenti Secondo l’art.43 della Legge fallimentare, nelle controversie, anche in corso, relative a rapporti di diritto patrimoniale del fallito compresi nel fallimento sta in giudizio il curatore. Il fallito può intervenire nel giudizio solo per le questioni dalle quali può dipendere un’imputazione di bancarotta a suo […]
Fallimento ed accertamento crediti erariali

L’attività di accertamento dell’Amministrazione finanziaria non rileva ai fini dell’ammissione al passivo. La procedura fallimentare è tesa a soddisfare coloro che, alla data della dichiarazione di fallimento, vantano un credito nei confronti del fallito. Per effetto del fallimento, infatti, i creditori possono far valere i propri diritti esclusivamente mediante la procedura di cui alla Legge […]
Procedure concorsuali e Legge Pinto

La durata delle procedure concorsuali e il risarcimento del danno Legge 24/3/2001 n.89, cosiddetta Legge Pinto ha introdotto il principio dell’equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo. Con questa Legge il legislatore italiano si è adeguato alla Convenzione Europea per la Salvaguardia dei diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali la […]
Accordo di ristrutturazione e composizione crisi da sovraindebitamento

La proposta ed il piano Il legislatore, con la Legge 3/12 ha previsto che il debitore in stato di sovraindebitamento può proporre ai creditori un accordo di ristrutturazione dei debiti sulla base di un piano (art. 7) che preveda la soddisfazione dei crediti attraverso qualsiasi forma, anche mediante cessione dei crediti futuri (art. 8 I […]
Il programma di liquidazione ex art.104 ter l.f.

Il contenuto del programma di liquidazione, quale atto di diligenza del curatore fallimentare Secondo quanto disciplinato dall’art.104 ter l.f. “Entro sessanta giorni dalla redazione dell’inventario e in ogni caso non oltre centottanta giorni dalla sentenza dichiarativa di fallimento, (1) il curatore predispone un programma di liquidazione da sottoporre all’approvazione del comitato dei creditori. Il mancato rispetto del termine di […]
Il concordato con riserva: aspetti generali

Domanda incompleta ed effetti derivanti dall’apertura della procedura concordataria. Il concordato con riserva o cd. concordato “in bianco”, è una procedura concordataria che vene introdotta con una domanda incompleta, sia del piano che della proposta. L’art.161 l.f. prevede che la domanda per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo è proposta con ricorso sottoscritto dal debitore, […]
Gli organi di controllo nelle s.r.l.

L’organo di controllo collegiale o monocratico, interno o esterno, l’obbligatorietà ed il nuovo codice della crisi d’impresa Secondo l’art.2477 c.c. “l’atto costitutivo può prevedere, determinandone le competenze e i poteri, ivi compresa la revisione legale dei conti, la nomina di un organo di controllo o di un revisore. se lo statuto non dispone diversamente, l’organo […]
I poteri del liquidatore giudiziale nel nuovo codice della crisi d’impresa

L’art.114 del codice della crisi d’impresa, denominato “cessioni dei beni”, statuisce che “se il concordato consiste nella cessione dei beni, il tribunale nomina nella sentenza di omologazione uno o più liquidatori e un comitato di tre o cinque creditori per assistere alla liquidazione e determina le altre modalità della liquidazione (…)”. Tale norma, specifica che, nel concordato in continuità, […]
Il ruolo dell’occ nel sovraindebitamento: un soggetto terzo ed imparziale

Secondo l’art.7 comma 1 della l.3/12,“il debitore in stato di sovraindebitamento può proporre ai creditori, con l’ausilio degli organismi di composizione della crisi di cui all’articolo 15 con sede nel circondario del tribunale competente ai sensi dell’articolo 9, comma 1, un accordo di ristrutturazione dei debiti e di soddisfazione dei crediti sulla base di un […]
I requisiti per accedere alla procedura di liquidazione del patrimonio ex art.14 ter l.3/12

Per comprendere quali siano i soggetti in grado di accedere alla liquidazione del patrimonio, è necessario far chiarezza sulle cause di inammissibilità e sul presunto requisito di meritevolezza gravante sul debitore istante. E’ necessario considerare, che il giudice decreta l’apertura della procedura liquidatoria (art.14 quinquies comma 1) a seguito di due verifiche: assenza di atti in frode compiuti […]