Le tre checklist dei commercialisti sui bonus edilizi

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato tre checklist per aiutare e guidare i professionisti fiscali che sono stati incaricati per poter apporre il visto di conformità per i bonus edilizi come Ecobonus, Sismabonus, Bonus ristrutturazioni, Superbonus 110% e Bonus Facciate.

I tre documenti di controllo sono stati pubblicati considerando gli aggiornamenti presenti nella Legge di Bilancio 2022 e alle disposizioni antifrode.

Le tre checklist sono state predisposte dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti agevolando i professionisti nell’apposizione del visto di conformità, ma devono ritenersi non esaustive sui controlli da effettuare.

Il professionista incaricato deve verificare e valutare, caso per caso, la conformità dei dati relativi alla documentazione che certifica la sussistenza dei requisiti che garantisce la detrazione d’imposta e che è necessaria ai fini della legittima apposizione del visto.

Le tre checklist permettono la verifica dei seguenti punti:

  • dati del beneficiario;
  • spese sostenute;
  • ammontare del credito ceduto;
  • soggetto beneficiario;
  • dati relativi all’immobile;
  • attestazione della proprietà o disponibilità dell’immobile;
  • dichiarazioni, attestati e/o documenti vari per gli interventi sulle parti comuni (condominio);
  • ulteriori dichiarazioni sostitutive rese dal beneficiario della detrazione;
  • abilitazioni amministrative, comunicazioni, relazioni e attestazioni tecniche richieste dalla vigente legislazione;
  • fatture dei fornitori e rispettivi pagamenti;
  • tipologie di intervento;
  • documenti relativi prima della fine dei lavori;
  • documentazione di fine dei lavori.

In aggiunta al documento checklist Bonus Ristrutturazioni si trova la Tabella A con la specifica delle detrazioni e dei limiti di spesa per ciascuna tipologia di intervento.

La Legge di Bilancio 2022, legge del 30 dicembre 2021 n.234, ha predisposto la proroga della cessione del credito e sconto in fattura per le spese sostenute negli anni 2022, 2023 e 2024 ed ha integrato le disposizioni del Decreto Antifrodi anche per Ecobonus, Sismabonus, Bonus ristrutturazioni e Bonus Facciate con l’obbligo del visto di conformità e dell’asseverazione di congruità sulle spese effettuate.

L’unico caso di non obbligo dell’apposizione del visto di conformità e asseverazione di congruità delle spese è nel caso di interventi di edilizia libera o piccoli cantieri di importo inferiore a 10.000 euro, ad eccezione del bonus facciate.