decesso animali

Cosa fare in caso di decesso del proprio animale.

Questo articolo si propone di dare le linee guida ad un triste evento. Tutti sappiamo esattamente dove poter comprare, o meglio, adottare un animale; sappiamo anche che necessita di un veterinario specializzato per la razza d’appartenenza e conosciamo come dovrebbe essere mantenuto per potergli garantire uno stato di benessere. 

A tal proposito, mi viene utile citare un precedente articolo in materia, ovvero quello “dei 5 diritti degli animali”, quali:

  1. “Libertà dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione, mediante il facile accesso all’acqua fresca e a una dieta in grado di favorire lo stato di salute”.
  2. “Libertà di avere un ambiente fisico adeguato, comprendente ricoveri e una zona di riposo confortevole”.
  3. “Libertà da malattie, ferite e traumi, attraverso la prevenzione o la rapida diagnosi e la pronta terapia”.
  4. “Libertà di manifestare le caratteristiche comportamentali specie-specifiche, fornendo spazio sufficiente, locali appropriati e la compagnia di altri soggetti della stessa specie”.
  5. “Libertà dal timore, assicurando condizioni che evitino sofferenza mentale”.

Stante la breve premessa, purtroppo, è necessario sapere come gestire l’evento della morte, non solo dal lato emotivo, ma anche pratico dell’animale che ci è affianco. 

Poniamo l’esempio della morte del cane, come procedere?

Innanzitutto, la morte dell’animale deve essere segnalata per iscritto al Servizio Veterinario competente entro due giorni dall’evento-morte al fine di cancellare l’esemplare dall’anagrafe canina. 

A seguito di questo immediato passaggio, il proprietario può procedere alla sepoltura o cremazione.

La Sepoltura.

La legge consente l’interramento in terreno di proprietà previa certificazione del Medico Veterinario, che attesti che l’animale non è morto per   malattie infettive e/o infestive trasmissibili all’uomo e/o agli animali, da presentare al Servizio Veterinario territorialmente competente all’atto della denuncia di morte effettuata dal proprietario. È possibile anche procedere per mezzo di autodichiarazione degli stessi proprietari derogando al Regolamento CE n.1069/09 e quindi sotterrare l’animale in terreno di proprietà. Nell’autodichiarazione il proprietario attesta che:

  • il proprio animale non ha morso persone e/o animali a sangue caldo nei 10gg antecedenti il decesso;
  • di essere consapevole che i resti dell’animale vengano sotterrati in terreno proprio a debita profondità, affinché altri animali non possano disseppellirlo ed a distanza adeguata dai confini con altre proprietà in modo da evitare rischi per la salute degli animali, la salute pubblica. È preferibile, prima di ricoprire la fossa con calce viva, al fine di disinfettare la zona interessata e il corpo.

Si ricorda che è espressamente vietato seppellire l’animale in un terreno demaniale. Sono previste ingenti sanzioni dal D.lgs. n.186 /12 che variano dai €.10.000,00 ai €.70.000,00

La cremazione.

Per questa seconda via, il proprietario dovrà avvalersi di una società autorizzata che rilascerà attestazione del trattamento eseguito.

Se l’animale è stato sottoposto ad eutanasia o è deceduto a causa di malattie infettive può essere:

  • Sepolto nei cimiteri per animali (aree autorizzate allo scopo);
  • Smaltito da ditte specializzate con rilascio di attestazione da consegnare al Servizio Veterinario all’atto della denuncia di morte;
  • Il Veterinario curante, nel caso in cui l’animale sia deceduto nella propria struttura, potrà provvedere allo smaltimento con ditta e rilascerà al proprietario un certificato da consegnare al Servizio Veterinario competente, all’atto della denuncia di morte.

Posso seppellire il cane nel giardino del condominio?

In merito al condominio, la sepoltura di animali domestici potrebbe essere una forma di utilizzazione lecita di una parte comune. 

Stante una concreta valutazione del giardino condominiale, l’amministratore dovrà richiedere al condomino che ha eseguito la sepoltura l’esibizione dell’autorizzazione necessaria affinchè sia rispettato il quadro normativo che disciplina i padroni e le loro proprietà private nell’atto della sepoltura.

Alcuni utili riferimenti normativi in materia.

Reg. Pol. Vet. approvato con D.P.R. 8.2.54 n.320

Legge quadro n.281/1991

Legge Regionale 10/1997 e successive modifiche

Reg.CE 1069/2009

Reg. UE n. 142/2011

Una delle cose più difficili da sopportare, quando questi nostri amici muoiono, è che portano via con loro tanti anni della nostra vita.
(John Galsworthy)