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Sovraindebitamento: mancato possesso del veicolo risultante nel Pubblico registro automobilistico

Secondo quanto previsto dall’art. 14 ter, che disciplina la procedura di Liquidazione del patrimonio, In alternativa alla proposta per la composizione della crisi, il debitore, in stato di sovraindebitamento e per il quale non ricorrono le condizioni di inammissibilità di cui all’articolo 7, comma 2, lettere a) e b), può chiedere la liquidazione di tutti i suoi beni. 

La domanda di liquidazione è proposta al tribunale competente ai sensi dell’articolo 9, comma 1, e deve essere corredata dalla documentazione di cui all’articolo 9, commi 2 e Alla domanda sono altresì allegati l’inventario di tutti i beni del debitore, recante specifiche indicazioni sul possesso di ciascuno degli immobili e delle cose mobili. 

Dal tenore letterale della norma si comprende che con la procedura di Liquidazione del Patrimonio, il sovraindebitato mette a disposizione dei creditori tutti i beni mobili e immobili di cui risulta proprietario.

Diversamente, non potrebbe accedere alla Liquidazione del Patrimonio ma potrebbe instaurare la procedura di accordo di composizione della crisi oppure il Piano del Consumatore, ovviamente, a seconda dei requisiti del sovraindebitato.

Capita, spesso, che il sovraindebitato risulta proprietario di beni mobili o immobili di cui, di fatto, non ne ha più il possesso. Si pensi, ad esempio, l’intestazione di un veicolo indicato sul certificato del Pubblico Ufficio Automobilistico (PRA) oppure un mappale indicato sulla visura catastale.

Nei predetti casi, ci si domanda, se il sovraindebitato risulta proprietario di bene ma di fatto non ne ha più il possesso, come può dimostrare quest’ultima condizione?

In un caso affrontato dal nostro Studio, unitamente al Gestore, un sovraindebitato risultava proprietario di un veicolo che tuttavia non era in Suo possesso in quanto, a seguito di un incidente, era stato trasportato presso una carrozzeria e non era più stato recuperato dal debitore.

Al fine di “formalizzare” la perdita di possesso, il sovraindebitato ha provveduto a sporgere querela davanti ai carabinieri e a consegnarla al Gestore. Inoltre, è stata rilasciata una dichiarazione da parte sia della Carrozzeria che del debitore ed un controllo del Gestore nell’abitazione del sovraindebitato.